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Gli stumenti per il trading online: scegliere al meglio per guadagnare di più

strumenti tradingFare trading online è un’attività profittevole, anzi possiamo dire che tra le attività legali è quella che fa guadagnare di più in assoluto, soprattutto tenenendo conto che è possibile cominciare con un investimento iniziale che si aggira, solitamente, tra i 200 e i 300 euro. Ma come si fa a guadagnare il massimo? Quali sono gli strumenti che ti fanno davvero guadagnare? In questo articolo passeremo in rassegna tutti gli strumenti indispensabili per guadagnare. Ecco quali sono:

Piattaforma di trading

Al primo posto della nostra classifica degli strumenti indispensabili per guadagnare c’è la piattaforma di trading. Solo e soltanto utilizzando una piattaforma di trading online che funziona perfettamente, conveniente e affidabile, si può guadagnare il massimo. Tieni conto che non tutte le piattaforme sono uguali, ce ne sono alcune ottime e altre che non funzionano bene. Quando scegli la piattaforma, cerca di affidarti a delle recensioni indipendenti. E’ importante che la piattaforma sia affidabile, ma anche che regali un bonus di benvenuto elevato e che abbia spread basso. Se è una piattaforma di opzioni binarie (che non hanno spread) è necessario che abbia dei rendimenti elevati.

Un buon computer e una buona connessione a internet
Se vuoi fare i soldi con il trading online devi investire, poco ma devi investire. Non pensare di poter fare trading con computer troppo vecchi o con una connessione a internet che non funziona bene. Con 300 euro puoi comprarti un buon portatile di fascia bassa e con 20 euro al mese puoi garantirti una buona connessione ADSL. Sono entrambi elementi indispensabili se vuoi guadagnare.

Una buona fonte di notizie
Se vuoi vivere di trading online, soprattutto se vuoi fare trading sulla notizia, dovrai avere una fonte di notizie affidabile e soprattutto veloce. Non puoi affidare la tua attività ai siti di quotidiani online, soprattutto se italiani. Devi fare un ulteriore piccolo investimento, sono sufficienti pochi euro al mese, per un abbonamento ad una buona agenzia di stampa. Ovviamente se scegli di utilizzare il social trading non avrai necessità di questo strumento.

Occasioni d’investimento ad Agosto

Agosto è sempre stato il mese delle vacanze, ma per alcuni è anche un mese per vere e proprie occasioni di investimento. Quando tutto sembra fermarsi, il mercato azionario, titoli e beni sono sempre oggetto di transazioni, valutazioni e fluttuazioni che possono generare occasioni di profitto a chi sceglie di passare qualche ora davanti al computer facendo trading invece di andare al mare.
Quali sono le occasione del momento?

Un primo esempio di come sfruttare questo periodo di ferie per produrre guadagni è il mercato della valuta.
Per esempio, il dollaro neozelandese (NZD) è in rialzo dopo il taglio dei tassi da parte della Banca di riserva. La Banca di riserva della Nuova Zelanda infatti ha annunciato un taglio dei tassi di interesse di 25 punti, fino a un record del 2%, e un ulteriore taglio in futuro, il kiwi reagisce con decisione e arriva persino a toccare quota 1,9% contro l’USD. Il prossimo taglio avverrà probabilmente a novembre, al fine di mantenere l’inflazione stabile tra l’1 e il 3%. Un altro taglio trainerà ancora l’NZD al rialzo? prendere la decisione giusta oggi significa avere la possibilità di realizzare profitti. Ecco perché ogni momento è buono per fare trading online, basta semplicemente restare informati e cogliere l’occasione giusta.

Ma non è solo il mercato monetario a creare opportunità. Anche i beni rifugio possono essere un occasione da sfruttare durante i mesi estivi, basta solo cogliere il tempo e le mosse giuste.

Un esempio di questi giorni è il Petrolio che sembra non arrestare la sua corsa al ribasso e mostra ancora trend in discesa.

Con una quotazione che scende ancora sotto i $40 al barile, l’agenzia statunitense per l’informazione sull’energia (Energy Information Administration, o EIA) ha ieri divulgato un rapporto secondo il quale due dei più grandi produttori di petrolio nel mondo, l’Arabia Saudita e gli Stati Uniti, hanno registrato un aumento inatteso delle scorte dell’oro nero. I prezzi del greggio hanno subito un crollo dopo questa notizia, perdendo addirittura il 2,5% alla chiusura della seduta della borsa americana di ieri. Si vocifera che al prossimo meeting dell’OPEC, le nazioni coinvolte nel commercio e sprezzamento del petrolio, prenderanno un accordo che prevede il congelamento della produzione. Dovranno però fare i conti con l’Arabia Saudita e l’Iran, due paesi leader nell’esportazione del greggio e sempre poco intenzionati a rallentare i ritmi di produzione, cosicché questa potrebbe non essere la fine della corsa al ribasso dell’oro nero ed è sicuramente un occasione per l’investitore attento per un profitto sfruttando il trend in discesa e quindi puntando sulla svalutazione del bene rifugio nei prossimi mesi.

Come abbiamo visto le occasioni non mancano, un occhio attento ed esperto leggendo il sole 24 ore potrebbe scovare molte occasioni per creare profitti con il trading online sfruttando l’ascesa o il deprezzamento di uno dei tanti prodotti offerti dai broker per il trading.
Leggendo si può scoprire facilmente che un investimento al rialzo sulla Deutsche Telekom, pochi giorni fa, prima ancora che annunciasse un aumento degli utili dell’8,6%, sarebbe stata un ottima idea ed avrebbe fruttato un bel guadagno. Ma le occasioni non finiscono mai.

Alcune grandi società hanno pubblicato negli ultimi giorni i propri utili prima dell’apertura dei mercati europei: in particolare, come abbiamo detto prima, la più grande azienda di telecomunicazioni in Europa, ed una delle più solide al mondo, la Deutsche Telekom, ha annunciato un aumento annuo degli utili dell’8,6%, grazie a degli investimenti fatti l’anno scorso nel mercato americano, che hanno bilanciato il rallentamento in quello tedesco. Nella tarda giornata di ieri invece, il colosso cinese dell’e-commerce, Alibaba Group Holding, ha annunciato i propri utili, sempre prima dell’apertura delle borse americane. Anche se l’utile netto è risultato in calo rispetto all’anno scorso, i ricavi del colosso cinese sono comunque aumentati di circa il 48%, cosa che ha influenzato non poco la seduta ed ha spinto l’andamento del titolo verso l’alto.

Se avessimo investito una settimana fa in uno di questi nomi, facendo delle scelte al rialzo o al ribasso a seconda dei casi, avremmo oggi portato a casa un profitto non indifferente. Il trading online non si ferma certo con l’arrivo dell’estate, anzi, le occasioni di sfruttare il mercato sono all’ordine del giorno, si tratta solo di capire come investire e quando farlo.
Certo è che come ogni estate, i volumi di contrattazioni ad agosto calano ed i movimenti dei titoli o azioni quotate in borsa diventano più volatili. Ad ogni modo, molti trader intraday, grazie alla lettura di notizie come quelle citate sopra o quelle che trovate in siti di investimenti come Investimentisicuri24, riescono a trovare sempre opportunità allettanti e concedersi a Ferragosto, quando la borsa italiana si ferma per un giorno, il tanto sospirato riposo.

Seminari Gratuiti Forex XM in Italia

Rispettivamente a maggio e giugno XM organizzerà in Italia due seminari gratuiti: il primo si terrà il 28 maggio a Torino, mentre il secondo a Venezia l’11 giugno, entrambi i seminari saranno presentati da Lorenzo Sentino e si incentreranno sul trading intraday.

Principianti ed esperti sono entrambi invitati a partecipare ai seminari per apprendere importanti nozioni sulle strategie di trading e la loro applicazione al fine di ottenere performance redditizie.

Durante il seminario saranno presentate in dettaglio diverse tecniche per l’indentificazione dei trend, il concetto di trading con spread dinamico e diverse strategie intraday. Inoltre, Lorenzo Sentino evidenzierà gli aspetti psicologici del trading e alcune tecniche che aiuteranno gli investitori a sviluppare sistemi di trading individuali e a gestire propriamente i rischi.

Lorenzo Sentino porrà dapprima l’accento sull’impiego pratico di tutte le tecniche presentate nei suoi seminari
e su come le stesse possano contribuire a migliorare le performance di trading. L’iscrizione è gratuita per tutti i clienti XM e tutti i partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi con Lorenzo Sentino in prima persona così come con tutto lo staff XM presente all’evento.

Per partecipare gratis agli eventi devi avere un conto su XM. Per aprirlo gratis puoi cliccare qui. Non devi effettuare alcun deposito, solo inserire i tuoi dati.

Lorenzo Sentino è uno dei migliori trader indipendenti italiani, esperto sopratutto in spread trading.

I trend del mercato

Sicuramente avrete sentito la parola trend in un discorso con i vostri amici traders, oppure mentre questa parola veniva pronunciata dagli esperti del settore. Il trend di mercato, è infatti considerato come uno dei segnali più importanti per prendere le migliori decisioni di trading. Oggi vogliamo fare un approfondimento a riguardo, soprattutto perché è nato un nuovo sito, TrendVincente.com che si occuperà proprio di analizzare i trend del mercato per aiutare i trader a diventare vincenti

I mercati infatti, si muovono in veri e propri trend, ed è innegabile vedere come questi trend siano realmente visibili nelle azioni, coppie forex, materie prime e tutti gli altri mercati finanziari.

I trend del mercato sono delle tendenze dei mercati finanziari a muoversi in una particolare direzione nel tempo. Questi trend, possono addirittura essere classificati come “secolari” nei time frame più lunghi, primari per i timeframe a medio termine, e secondari per i timeframe brevi. I traders, identificano sistematicamente i trend utilizzando l’analisi tecnica, ovvero lo studio dei comportamenti passati dei prezzi, che aiutano ovviamente a “predire” il futuro.

I termini “Mercato Bullish” e “Mercato Bearish”, descrivono quindi i movimenti, rispettivamente, rialzisti e ribassisti dei mercati, e possono essere utilizzati in praticamente tutti i mercati finanziari. Si dice che un mercato è “bullish” o “Toro”, proprio perché quando un toro si carica per attaccare, lo fa innalzando le corna dal basso verso l’alto:

trend vincente

Differentemente, un mercato “bearish”, o “Orso” è chiamato così perché l’oro quando attacca, muove le zampe dall’alto verso il basso:

trend mercato

Tipi di trend di mercato

Come vi abbiamo annunciato, sono essenzialmente presenti 3 tipi di trend di mercato: quello secolare, primario, e secondario. Vediamo quindi i vari tipi di trend insieme.

Trend di mercato secolare

Un trend di mercato di tipo secolare, si parla di un trend di mercato a lungo termine, che può arrivare a durare anche dai 5 ai 25 anni, e consiste in una serie di trend primari. Un mercato secolare “orso” consiste in una serie di di mercati “toro” piccoli, e più grandi mercati “orso”. Un mercato “toro” secolare consiste essenzialmente in grandi movimenti “toro” e piccoli spostamenti di prezzo “orso”.

In un mercato che ha un trend di mercato secolare, il movimento predominante è quello toro. L’esempio più lampante di trend bullish è senza dubbio il mercato USA, che dal 1983 al 2000 è andato essenzialmente rialzista, usiamo come esempio l’indice principale degli Stati Uniti, ovvero l’S&P500:

grafico trend

Questo indice, è stato considerato bullish dal 1983 al 2000 (o 2007), escludendo i brevi crash del 1987 e il crollo di mercato del 2000-2002 dopo la bolla dot-com.
Esistono anche i mercati secolari bearish, dove prevale il movimento ribassista. Importantissimo da ricordare, il mercato orso che ci fu per l’Oro dal 1980 al 1999.

Trend di mercato Primario

Un trend di mercato primario, ha solitamente la durata di 1 anno o più. Può essere “Toro” oppure “Orso”. Durante il mercato bullish, l’inizio del movimento è solitamente contraddistinto da un pessimismo generale. La “folla” è quindi bearish, ma poi cambia subito opinione, diventando ottimista, che si trasforma poi in euforia se il movimento bullish continua.

Il mercato orso primario invece, come ad esempio dopo il crash della borsa USA del ’29, eliminò all’incirca l’89% della capitalizzazione del Dow Jones Industrial Average in soli 3 anni, segnando l’inizio della grande depressione.

Trend di mercato secondari

I trend di mercato secondari, sono solitamente dei cambi di prezzo secondari all’interno di un trend primario. La durata può essere di all’incirca 2-3 settimane, oppure qualche mese. Un tipo di trend di mercato secondario, è quella che viene chiamata “correzione”. Una correzione di mercato, è un declino di circa il 5-20%. Un esempio può essere il S&P500, quando da Aprile a Giugno 2010 andò da 1200 a 1000.

Importante anche il “Rimbalzo del gatto morto”, che è essenzialmente un rally di mercato bearish, che in pratica consiste in un incremento del prezzo di mercato del 10-20%, per poi procedere al ribasso.

Cosa causa un trend di mercato

La causa principale di un trend di mercato, senza addentrarci in casistiche e meccaniche ben più complicate, sono quelle regole che regolano tutti i mercati mondiali: ovvero la domanda e l’offerta. Un mercato infatti, è essenzialmente l’ago della bilancia tra compratori e venditori, quindi essenzialmente è impossibile avere più compratori che venditori, e vice versa. Per un incremento della domanda, i compratori incrementeranno il prezzo al quale sono disposti a comprare, mentre i venditori innalzeranno la cifra che sono disposti a ricevere per vendere. Per un innalzamento dell’offerta, accade l’inverso.

Generalmente, gli investitori tendono a comprare basso, e vendere alto, e quindi questo avviene in trend, dove il fenomeno quando gran parte degli investitori vende i mercati è chiamato come “distribuzione”, mentre il momento in cui gli investitori comprano è chiamato come “accumulazione”. È tuttavia, una continua lotta tra i tori e gli orsi, ma il trend è sicuramente lo strumento migliore per vedere chi vince e chi perde.

Perché fare Analisi Tecnica nel Forex?

Analisi tecnica nel Forex trading al centro dell’interesse dei trader che dovrebbero apprenderla per condurre operazioni in modo più organico.

Con l’analisi tecnica si tenta di fare delle previsioni sui prezzi futuri di un mercato sulla base dell’analisi dei dati passati (storici). I termini della previsione sono probabilistici ma non assoluti. L’optimum per un trader è quello di anticipare l’evento che potrà verificarsi; in pratica si tratta di essere proattivi ed intercettare gli scenari futuri entro i quali un evento può influenzare il prezzo di un asset di mercato.

E’ possibile fare delle stime sul cambio euro/dollaro e sugli indici di borsa. E’ possibile analizzare un dato entro un margine di tempo breve, come minuti, nel caso dell’Intraday trading oppure entro periodi di tempo più ampi come settimane o mesi.

Le basi dell’analisi tecnica sono state sancite dalla Teoria di Dow e si fondano su dei concetti fondamentali:

  • i movimenti dei prezzi non sono del tutto casuali e si possono elaborare delle teorie probabilistiche;
  • gli indici di Borsa riflettono gli elementi della domanda e dell’offerta;

Rispetto al primo punto, bisogna parlare delle tendenze.
E’ opinione condivisa da parte degli analisti che in alcuni periodi i prezzi non seguono una tendenza precisa. E se tutto fosse soltanto casuale non si potrebbe fare trading con profitto. I mercati subiscono periodi di volatilità e periodi in cui non sono caratterizzati da tendenze casuali. E’ possibile, per questa ragione, individuare una tendenza a breve termine e lungo termine.

Riguardo alla seconda considerazione, si ritiene che il prezzo attuale di un bene di mercato rifletta tutte le informazioni che si hanno su quel titolo e che sono disponibili per gli analisti, le banche ed i fondi di investimento. L’indice riflette una grande mole di informazioni e lo si può analizzare per cercare di anticipare le tendenze future.

Concludendo, per l’analisi tecnica è essenziale capire quale sia il prezzo e l’andamento storico. Si tratta di un approccio diretto, diversamente da quanto accade per l’analisi fondamentale, che invece interpreta eventi esterni come le notizie per cercare di capire come verrà condizionato un prezzo futuro.

L’analisi fondamentale, insieme all’analisi tecnica, è uno strumento finalizzato a condurre un investimento (o trading).

La distinzione tra analisi fondamentale e quella tecnica: l’analisi tecnica cerca di definire il prezzo futuro di un titolo basandosi sui grafici e sugli elementi formali dell’andamento delle quotazioni; l’analisi fondamentale invece cerca di stabilire il prezzo di un titolo in relazione agli aspetti economico-finanziari tipici della società cui fa riferimento.
L’analisi fondamentale analizza gli eventi micro e macroeconomici che hanno impatto sulla società presa in esame. Per utilizzare l’analisi tecnica e quella fondamentale e per operare al meglio con il mercato forex, capirne il meccanismo, entrare nel dettaglio dei punti salienti del forex trading, si può consultare la guida forex, completa degli argomenti principali da approfondire.