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Come investire in Borsa

come investire in borsaUno degli investimenti più profittevoli che possa esistere è l’investimento in Borsa. Ovviamente non parliamo di un investimento tradizionale ma di un investimento basato sui CFD o sulle opzioni binarie. Se si investe direttamente si guadagna solo quando il mercato va su, se si investe con strumenti derivati come sono appunto i CFD o le opzioni binarie si guadagna sempre, sia quando il mercato va su sia quando va giù.
CHi vuole approfondire l’argomento dell’investimento in Borsa può consultare uno dei siti più aggiornati in italiano sul trading azionario, che trova cliccando qui. In effetti è importante capire che in Borsa non si gioca, in Borsa si investe e solo operando con le piattaforme giuste e gli strumenti giusti si possono ottenere risultati di alto livello.
Abbiamo segnalato subito questa utilissima risorsa perché solo chi studia e approfondisce riesce veramente a guadagnare con la Borsa: non si può improvvisare nulla. Attenzione però: non è necessario essere un genio della finanza per operare in Borsa utilizzando i CFD o le opzioni binarie. E’ qualcosa che possono fare tutti, persino coloro che hanno un titolo di studio davvero molto basso.

Come investire i soldi
Tutti coloro che hanno dei soldi da parte si pongono il problema di come investirli. In effeti non è facile fare investimenti: bisogna considerare le probabilità di guadagnare e le probabilità di perdere. Non esistono mercati migliori di altri in assoluto ma sicuramente mercati come il forex o l’azionario possono garantire dei risultati molto buoni, a patto di investire usando il metodo giusto e la piattaforma giusta. Probabilmente quando si investe il problema non sta tanto nella strategia ma nella piattaforma utilizzata. Si può guadagnare con la strategia sbagliata se si usa la piattaforma giusta e, viceversa, si può perdere tutto anche usando la strategia giusta se si adopera la piattaforma sbagliata. Nel sito che abbiamo segnalato all’inizio dell’articolo sono presenti le recensioni delle migliori piattaforme per fare trading azionario in modo sicuro e soprattutto quelle che davvero fanno guadagnare.

Come investire in borsa da casa
E’ bene mettere in evidenza che per investire in Borsa non abbiamo bisogno di uscire da casa e andare in banca (così si faceva 10 anni fa). Adesso abbiamo la possibilità di aprire un conto su una piattaforma di trading (detto broker) e operare direttamente dal nostro computer connesso a internet. Anzi, oggi come oggi è anche possibile operare direttamente da smartphone o da tablet, l’importante è che ci sia una connessione a internet. Questo significa che non solo si può operare da casa ma anche da qualunque altro luogo, qualunque cosa succeda possiamo essere connessi al mercato, impegnati a guadagnare sempre di più.

libri su come investire in borsa
Sono in molti a chiedermi se esiste un libro che spiega come investire in borsa. Ce ne sono tanti e possono essere comprati da http://www.tradinglibrary.it/. Tuttavia è importante sottolineare, prima di spendere soldi inutilmente, che di libri sul trading in Borsa in formato pdf se ne trovano davvero tantissimi su internet. E’ quindi possibile evitare di spendere questi soldi. Chi comincia a comprare libri rischia di spendere più in libri di quanto poi andrà effettivamente ad investire sulla borsa visto che si può tranquillamente cominciare ad operare con un investimento che ammonta a 250 euro. E’ comunque non esiste un libro che abbia una verità infusa: tutti i libri sul trading, anche i migliori, hanno perle di saggezza immerse in un mare di banalità o di concetti che si potevano anche trovare su internet.

Commenti come investire in borsa
Investire in Borsa non è un gioco malgrado si utilizzi spesso in modo improprio l’espressione giocare in borsa. La Borsa è una cosa molto seria, che va seguita con attenzione. Ognuno di noi può farlo ma ci vuole impegno e determinazione, altrimenti si finisce come i tanti che scrivono commenti negativi sull’investimento in Borsa perché hanno perso soldi. Certo che si possono perdere soldi se si investe nel modo sbagliato, questo è ovvio. Non ha senso poi andarsi a lamentare. Chi investe in Borsa in maniera giusta ha dei commenti che sono positivi, non negativi. Chi pensa di giocare prima o poi perde sempre, questo è garantito. Un altro modo per perdere soldi è quello di utilizzare piattaforme che non abbiano l’autorizzazione e quindi non siano sicure come dovrebbero essere. In tutti i casi è necessario ribadire che bisogna operare seriamente, i risultati poi arrivano sempre.

Fineco
Molti italiani operano in Borsa utilizzando Fineco. E’ corretto? Diciamo subito che si tratta di un’ottima piattaforma, tenuto conto poi che si tratta di una piattaforma che appartiene ad una banca italiana dalla pessima reputazione (Unicredit). Il problema di Fineco non è tanto che non è affidabile o sicura, il problema è che non è conveniente. Ancora peggio, Fineco non offre la possibilità di operare con opzioni binarie o CFD quindi di fatto non consente di guadagnare quando il mercato va giù (cosa che in questo momento succede purtroppo spesso). Inoltre anche quando il mercato va su, non essendo possibile operare a leva, il profitto è davvero basso. Per tutti questi motivi non è conveniente utilizzare FINECO per investire in Borsa.

La borsa svizzera parte al rialzo ma in fine giornata vira

Avvio di seduta positivo per la borsa svizzera con l’indice SMI dei principali titoli che dopo i primi scambi segna un progresso dello 0,38% a 8.966,51 punti, mentre l’indice complessivo SPI avanza dello 0,20% a quota 9.152,91.

L’attenzione si è subito puntata su Swiss Re che oggi ha annunciato di aver realizzato nei primi nove mesi dell’anno un utile netto in progressione del 12% a 3,7 miliardi di dollari (3,68 miliardi di franchi), grazie in particolare ai pochi sinistri verificatisi in questo periodo. Il titolo in borsa sta guadagnando l’1,91%.
Positiva (+0,78%) sul mercato allargato anche Clariant, che nei primi tre trimestri ha quasi raddoppiato gli utili su un fatturato calato invece del 5%.

In Europa sono partite al rialzo le borse di Francoforte (Dax +0,40% a 10.873 punti) e Parigi (Cac40 +0,13% a 4.897 punti). Negativa invece Londra (Ftse100 -0,37% a 6.413 punti), mentre Milano ha aperto piatta (Ftse Mib -0,02% a 22.687 punti).
Stamane la borsa di Tokyo ha chiuso in lieve rialzo, in attesa della riunione di domani della Boj. L’indice Nikkei è avanzato dello 0,17% a 18.935,71 punti. A Wall Street il Dow Jones è salito ieri sera dell’1,13% a 17.778,65 punti, il Nasdaq è avanzato dell’1,30% a 5.095,69 punti, mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dell’1,2% a 2.090 punti.

La borsa svizzera vira in negativo con l’indice SMI dei titoli guida che in fine di mattinata segna una flessione dello 0,16% a 8’918,05 punti mentre l’indice complessivo SPI arretra dello 0,18% a quota 9’116,19.
La Fed ieri ha sorpreso gli investitori lasciando aperta la porta a un aumento dei tassi di interesse entro la fine dell’anno, ma oggi l’interesse sulla piazza zurighese si è spostato su Swiss Re, che ha annunciato sui primi nove mesi dell’anno un utile netto in progressione del 12% a 3,66 miliardi di dollari (3,68 miliardi di franchi), grazie in particolare all’assenza di grandi catastrofi naturali e allo scioglimento di accantonamenti.

Il titolo in borsa sale dello 0,38%. Senza una chiara direzione i valori difensivi: il colosso dell’alimentare Nestlé allunga leggermente il passo (+0,40%), ma cedono terreno i farmaceutici Novartis (-0,39%) e Roche (-0,52). Deboli pure i finanziari: UBS scende dello 0,60%, Credit Suisse dello 0,48% e Julius Bär dello 0,29%.
Numerose le aziende quotate sul mercato allargato che hanno presentato stamane i risultati trimestrali: tra queste Clariant (+0,06%), Sika (+0,72%), Straumann (invariata) e Molecular Partners (+0,44%).

Giornata di ribassi in Borsa

Borse in calo, Poste Italiane si sgonfia dopo un buon avvio. CTz per la prima volta negativi. Per i mercati azionari europei giornata di ribassi. Lo sguardo è ormai puntato alle decisioni delle Banche centrali e soprattutto alla riunione della Federal Reserve che è iniziata questo pomeriggio per concludersi domani sera. In calo nelle prime battute, l’indice Ftse Mib si è poi riportato in terreno positivo per poi cedere di nuovo sul finale e chiudere a -1,15%, in linea con gli altri listini del Vecchio Continente.

L’andamento debole di Wall Street non ha certo aiutato. Infatti a fine giornata, il Dow Jones ha perso lo 0,23% a 17.582,36 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,09% a 5.030,14 punti mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,3% a 2.066 punti. Lo spread BTp-Bund è leggermente salito a 100 punti base, anche se il rendimento del decennale italiano è sceso all’1,44%. L’euro si è mantenuto sopra 1,10 dollari (cambio euro/dollaro e convertitore di valuta).

Da segnalare il debutto in rialzo per Poste Italiane aveva debuttato in rialzo
, (+2%) a 6,9 euro, ma oggi ha subito una frenata e ha chiuso sotto al prezzo di collocamento di 6,75 euro (6,7 euro, -0,74%). Molto sostenuti gli scambi: nella prima giornata sono passate di mano oltre 100 milioni di azioni, pari all’8% del capitale. «Questa giornata è la dimostrazione che in Italia le cose si possono fare per bene». Con queste parole l’amministratore delegato delle Poste italiane, Francesco Caio, ha celebrato il debutto della società a Piazza Affari. «Ho la grandissima sensazione – ha detto – di avere condotto una squadra che ha lavorato con entusiasmo. È un passaggio storico importante per il gruppo e mi auguro anche per il Paese».

A Wall Street, nel frattempo, Ferrari è riuscita ad evitare di chiudere quella che sarebbe stata la sua prima seduta dal suo sbarco a Wall Street, il 21 ottobre scorso, sotto il prezzo di Ipo che era stato fissato a 52 dollari. Il titolo del Cavallino rampante ha perso il 2,13% a 53,85 dollari ma nel durante era arrivato a cedere l’11%. Le azioni del gruppo di Maranello avevano incominciato gli scambi al New York Stock Exchange mercoledi’ scorso con il turbo segnando in apertura un +15% a 60 dollari. La prima settimana, seppur corta sulla Borsa americana, era finita in aumento dell’8,4% circa. Inevitabili le mosse delle Banche centrali a mantenere il centro dell’attenzione in questi giorni. Il board della Fed, in particolare, torna a riunirsi a poco più di un mese di distanza dall’incontro che ha sancito il rinvio dell’atteso rialzo dei tassi. Difficile, secondo gli analisti, che Washington decida di agire anche in questa occasione, ma la conferenza stampa di domani sera sarà sicuramente seguita con il massimo dell’attenzione perché Janet Yellen potrebbe fornire indicazioni preziose per l’appuntamento successivo di dicembre.

In Europa, tassi negativi in asta
. Il Tesoro italiano ha collocato 1,75 miliardi di CTz a un tasso pari a -0,023%: è la prima volta nella storia che un titolo di questa scadenza (2 anni) viene emesso a tasso negativo. «La prospettiva di un taglio del tasso sui depositi da parte della Bce in un contesto di crescente liquidità favorisce i titoli a breve termine della “periferia” d’Europa», sottolineano gli analisti di UniCredit Research.
Anche l’economia USA è in rallentamento, infatti sul piano macroeconomico dagli Usa continuano a giungere notizie poco incoraggianti: gli ordini di beni durevoli sono scesi a settembre per il sesto mese consecutivo (-1,2%, meno delle attese ma c’è da tenere in conto anche la revisione al ribasso del dato di agosto), in calo anche l’indicatore di fiducia dei consumatori del Conference Board (97,6 punti a ottobre) e l’indice Pmi dei servizi (54,4 in ottobre). L’indice Case-Shiller sui prezzi delle abitazioni è invece salito del 5,1% in agosto come era nelle previsioni.

Regole per giocare in Borsa

Abbiamo parlato qualche giorno fa di Borsa Virtualeborsa virtuale, ma quali sono le regole da seguire per chi vuole giocare in Borsa con soldi veri? Facciamo un piccolo riassunto, utile a tutti coloro che pensano di poter guadagnare con la Borsa.

Sempre più spesso ormai sentiamo parlare della possibilità di guadagnare soldi da casa, sicuramente anche voi vi sarete chiesti se tutte quelle pubblicità siano solo un modo per farvi aprire un inutile link o se in fondo ci sia della verità. Bene diventare ricchi stando seduti a casa è sicuramente poco probabile ma riuscire a guadagnare qualche euro è effettivamente possibile. Fra i sistemi proposti oggi vi parliamo dell’investimento in borsa online. Grazie ad internet è possibile iniziare a giocare in borsa da casa e per chi si sta avvicinando per la prima volta al mercato finanziario ci sono alcune regole che è bene conoscere prima di lanciarsi in questa avventura.

Prima di tutto è bene sapere che ci sono due modi di investire: azioni dirette o derivati. Le azioni dirette sono sicuramente conosciute da tutti, si comprano delle azione di una data società e se in futuro questa frutterà riscuoteremo dai dividendi ma questo sistema espone molto al rischio di perdita soprattutto per i piccoli investitori, inoltre se l’investimento risulterà sbagliato riuscire a liberarsi di quell’azione rivendendola per limitare i danni sarà molto difficile. I derivati invece sono titoli finanziari legati ad un altro titolo che ne influenza il valore e per questo motivo sono meno esposti al rischio di perdite. Detto questo il nostro consiglio sia che siate principiati o esperti è proprio quello di investire sui derivati. I derivati offerti dai mercati finanziari sono svariati ma per il piccolo investitore le tipologie consigliate sono sostanzialmente due: le opzioni binarie o i CFD.

Vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando: I CFD (contracts for Difference) sono derivati complessi ideali per transazioni rapide, per utilizzarli al meglio basterà affidarsi ad una piattaforma seria che dia le giuste basi per iniziare. Le opzioni binarie invece sono quelle più diffuse tra i neofiti, esse consentono di iniziare ad investire con una spesa minima di circa 250 euro e sono conosciute per la loro possibilità di ricavare profitti dai movimenti della borsa e del Forex (mercato valutario). Detto in parole povere investire con le opzioni binarie vuol dire indicare se il prezzo di un’azione salirà o scenderà in un dato lasso di tempo. Non fatevi ingannare dalle nostre parole, nonostante le possibilità di vincita siano del 50% questo non vuol dire che investire in operazioni binarie sia un gioco.

Quelle che vi abbiamo fornito sono solo delle indicazioni generali e le informazioni di base per avvicinarsi a questo mondo, se interessati il nostro consiglio è quello di aggiornarvi sempre sui mercati chiarirvi tutti i dubbi prima di iniziare a giocare e sfruttare i server virtuali che fanno giocare con soldi “finti” prima di iniziare ad investire per davvero. Ricordate sempre che l’investimento sicuro non esiste, ogni operazione finanziaria che eseguirete comporterà un rischio, le conoscenze tecniche saranno il vostro punto di partenza ma per investire dovrete essere dotati di acume e riuscire ad interpretare bene l’andamento dei mercati. L’ultimo consiglio da darvi è scegliere bene la piattaforma che utilizzerete assicurandovi della sua affidabilità.

Tutti i segreti della Borsa virtuale

borsa virtuale guidaAvete mai sentito parlare di Borsa virtuale? Chi non sa cosa sia la Borsa virtuale può leggere http://www.mercati24.com/borsa-virtuale-guida/ che contiene la guida più completa alla Borsa virtuale in lingua italiana.

Nell’ultimo post abbiamo parlato di quanto importante è investire in Borsa usando gli strumenti giusti e le piattaforme giuste. Alla fine del post abbiamo anche accennato al fatto che per imparare a guadagnare con la Borsa è necessario anche studiare e impegnarsi. Studiare però significa anche applicare direttamente i concetti che via via si apprendono. Che cosa dovrebbe fare quindi un aspirante trader di Borsa? Trova una buona guida alla Borsa, studiare, dedicare tempo ad assimilare i concetti e soprattutto applicarli.

Ecco, qui ci possiamo porre una domanda interessante: come si fa a mettere in pratica la teoria? Se si usano le piattaforme di trading è possibile farlo in modo egregio ma c’è il rischio di perdere soldi perché il trading in Borsa è sempre rischioso (anche se molto meno di quello che comunemente si pensa). E allora? Allora la soluzione può essere costuita proprio dalla Borsa Virtuale.

Le piattaforme di trading virtuali in Borsa garantiscono la possibilità di operare sul mercato borsistico assolutamente senza rischi, in modo affidabile e con software in tutto e per tutto uguali a quelli che si utilizzano per operare in Borsa con soldi veri. Ovviamente non tutte le piattaforme sono uguali e bisogna fare un distinguo. Per dire, la piattaforma di Borsa Virtuale messa a disposizione da Borsa Italiana è poco meno di un gioco pieno di malfunzionamenti e lontanissima dalla realtà del trading in Borsa.

Le piattaforme messe a disposizione dai migliori broker sono invece di solito estremamente affidabili e consentono di operare in Borsa con la stessa facilità e la stessa tecnica che si può utilizzare quando si fa trading in Borsa con i soldi veri.

Molte delle migliori guide alla Borsa virtuale contengono idee interessanti per operare in modo virtuale sui mercati finanziari. Una delle idee più intelligenti di tutte è che in effetti la Borsa virtuale non è così buona per imparare a fare trading. Può sembrare sconvolgente, ma come molti dei nostri lettori probabilmente già sapranno, i soldi nel trading on line si guadagnano quando si è in grado di dominare la propria psicologia non quando si conoscono bene i mercati.

Ebbene, con la Borsa virtuale si può forse imparare ad applicare qualche tecnica ma non si fanno grossi progressi nel dominare le emozioni. Anzi, in effetti non si fa nessun progresso e si rischia anche di abituarsi all’ambiente ovattato e niente affatto stressante della Borsa Virtaule. La Borsa vera, quella dove si può guadagnare ma anche perdere, è tutta un’altra cosa.

Ecco perché tutte le principali guide alla Borsa Virtuale invitano a non esagerare con il trading virtuale: la cosa migliore da fare è fare trading reale, prima possibile. Inizialmente può essere consigliabile di investire piccole cifre per poi aumentare, a poco a poco, l’ammontare delle somme investite in Borsa.